Manifestazioni nelle città statunitensi ed europee per condannare i crimini israeliani a Gaza

InfoPal. Migliaia di attivisti pro-palestinesi hanno marciato per le strade delle città statunitensi ed europee per condannare la ripresa della guerra di sterminio dell’occupazione israeliana contro la Striscia di Gaza, che ha causato la morte e il ferimento di centinaia di persone, la maggior parte delle quali bambini e donne.

Le marce sono iniziate in città come Seattle nello Stato di Washington, San Francisco in California e Milwaukee nel Wisconsin, per protestare contro l’approvazione, da parte dell’amministrazione statunitense, della violazione dell’accordo di cessate il fuoco, come mostrato nei filmati condivisi dalle pagine pro-palestinesi sui social media.

I partecipanti alle proteste hanno chiesto il divieto di armare Israele mentre commette un genocidio a Gaza, nonché il rilascio dello studente palestinese Mahmoud Khalil.

A Minneapolis, decine di dimostranti pro-palestinesi si sono radunati fuori dal consolato israeliano, tenendo cartelli che chiedevano la fine del genocidio nella Striscia di Gaza.

La manifestazione di Minneapolis, annunciata solo quattro ore prima del raduno, ha suscitato notevole attenzione in quanto coincideva con l’ora di punta in città.

Anche a New York ci sono stati cortei molto seguiti.

In Francia, i dimostranti in Place de la République, a Parigi, hanno condannato la violazione da parte di Israele dell’accordo di cessate il fuoco e la ripresa degli attacchi alla Striscia di Gaza.

I dimostranti hanno chiesto la fine della guerra a Gaza, del blocco della Striscia, l’interruzione del genocidio israeliano a Gaza, la richiesta di persecuzione di Netanyahu e dei leader dell’occupazione e il boicottaggio di Israele.

In Italia, a Milano, centinaia di persone hanno chiesto un cessate il fuoco permanente a Gaza e la ripresa dei colloqui di cessate il fuoco bloccati tra Israele e Hamas.

I dimostranti hanno issate bandiere palestinesi e cartelli con la scritta “Giù le mani dalla Cisgiordania” e “Gloria ai martiri, libertà per i prigionieri”, prima di essere attaccati dalle forze di polizia.

Nella capitale olandese Amsterdam, si è tenuta un’altra manifestazione a sostegno di Gaza e contro il genocidio commesso da Israele contro i palestinesi.

Anche città come Ankara, Istanbul, Diyarbakır e altre città turche hanno assistito a manifestazioni di condanna dei massacri israeliani contro i residenti della Striscia di Gaza.

I dimostranti hanno accusato Israele di aver commesso crimini di genocidio attraverso la sua continua aggressione contro la Striscia di Gaza e hanno chiesto alla comunità internazionale di ritenerlo responsabile di questi crimini.

Le organizzazioni turche, tra cui l’Anadolu Youth Association, l’Humanitarian Relief Organization e la Turkish Institutions Coalition for Jerusalem, hanno chiesto di organizzare manifestazioni di sostegno per la Striscia di Gaza in varie città turche e di continuare il boicottaggio contro Israele e i prodotti delle aziende che li sostengono.

Manifestazioni di massa anche in Marocco e in Giordania.

19/3/2025 https://www.infopal.it

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