Genocidio israelo-statunitense a Gaza: 137° giorno. L’orrore continua

Gaza-InfoPal. Ogni giorno che passa l’orrore aumenta e non diminuisce. Certamente Israele rappresenta l’entità, il regime, più condannato e detestato al mondo.

Siamo ben oltre ogni altro esempio storico e non ci viene in mente nessuno tanto criminale da attaccare medici, malati, donne incinte, bambini, facendo strage o sequestrandoli. Israele è oltre ogni oscuro, malvagio, esempio storico: ogni paragone è riduttivo e non illustra bene l’ampiezza del Male, della perversione, della non umanità che caratterizzano il regime di Tel Aviv, i suoi politici e coloni e suoi adepti.

ll presidente brasiliano Lula da Silva accusa Israele di commettere un “genocidio” a Gaza e ne compara le azioni a quelle di Hitler, mentre la Cina ha affermato che lo sfollamento dei palestinesi è l’ingiustizia più lunga dell’epoca contemporanea, e il Sud Africa sta portando avanti la sua battaglia legale presso la Corte mondiale di Giustizia – ICJ. Tre Paesi del BRICS impegnati a denunciare la barbarie sionista.

Tuttavia, nessuno ancora riesce a fermare la mano degli assassini seriali israeliani, sostenuti dagli USA e da gran parte dell’Occidente guerrafondaio e coloniale: così le forze nazi-sioniste del criminale governo razzista ed etnico-religioso suprematista continuano a commettere il crimine di genocidio nella Striscia di Gaza per il 137° giorno consecutivo, massacrando civili, in una situazione umanitaria catastrofica dovuta all’assedio e allo sfollamento di oltre il 90% della popolazione.

Le forze di occupazione israeliane continuano a bombardare molte aree della Striscia di Gaza con aerei e navi da guerra e artiglieria, commettendo diversi massacri, uccidendo e ferendo decine di cittadini, la maggior parte dei quali donne e bambini.

Diversi civili sono stati uccisi e altri sono rimasti feriti nei bombardamenti aerei e di artiglieria israeliani nel quartiere di al-Zaytun, a sud-est della città di Gaza.

Veicoli militari israeliani sono entrati nel quartiere di al-Zaytun dalla zona di Tal al-Hawa a ovest della città, e da Salah ad-Din a sud, e si sono fermati vicino all’incrocio tra Strada 8 e Salah ad-Din in mezzo ai bombardamenti degli aerei da guerra israeliani e il lancio di proiettili di artiglieria che hanno colpito diverse case di cittadini, uccidendo almeno 15 persone e ferendone a decine.

I droni israeliani hanno aperto il fuoco sui cittadini che si muovevano tra i vicoli e le strade laterali del quartiere; l’incursione israeliana nel quartiere di al-Zaytun ha provocato lo sfollamento forzato di migliaia di cittadini verso le zone occidentali della città di Gaza, in particolare verso l’ospedale al-Shifa e vicinanze, nel quartiere di al-Rimal.

Aerei da guerra, artiglieria e carri armati israeliani hanno lanciato attacchi e sparato proiettili contro diversi quartieri residenziali nella città di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza, uccidendo sei civili e ferendone altri 15.

Le forze israeliane continuano le loro operazioni negli ospedali Nasser e Al-Amal, a ovest della città, con tragiche conseguenze per i feriti, i pazienti e il personale medico dell’ospedale Nasser.

Rafah, la “zona sicura” millantata dal governo e esercito più immorali e criminali del mondo, l’occupazione ha lanciato una serie di proiettili nel centro e nell’ovest della città, provocando feriti tra gli sfollati.

Nella Striscia di Gaza centrale, gli aerei da guerra israeliani hanno bombardato diverse case nei campi di Nuseirat, al-Bureij e al-Maghazi, e a Deir al-Balah, uccidendo quattro cittadini e ferendone altri 10, che sono stati trasferiti all’ospedale dei martiri di Al-Aqsa.

L’esercito di occupazione ha aperto il fuoco e sparato proiettili contro i cittadini in attesa di aiuti umanitari a ovest della città di Gaza.

Tre cittadini sono stati uccisi ieri sera in un bombardamento israeliano contro il campo di al-Nuseirat, nel centro della Striscia di Gaza.

Testimoni hanno affermato che le forze di occupazione hanno bombardato una casa nel campo, uccidendo tre cittadini, che sono stati successivamente trasferiti all’ospedale dei martiri di Al-Aqsa a Deir Al-Balah.

L’artiglieria ha bombardato l’area di Al-Shaaf a est di al-Shuja’iya, mentre le navi da guerra hanno bombardato la costa della città di Gaza.

Video.

Centinaia di famiglie evacuano il quartiere di al-Zaytun a Gaza verso l’ospedale al-Shifa a causa dei brutali attacchi aerei israeliani.

Una bambina è stata portata in ospedale la scorsa notte dopo essere rimasta ferita in un attacco aereo israeliano nel centro di Gaza.

(Fonti: Quds Press, Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza e singoli autori).

Per i precedenti aggiornamenti:

https://www.infopal.it/category/operazione-spade-di-ferro-genocidio-a-gaza/

https://www.infopal.it/category/ciclone-al-aqsa/

https://www.infopal.it/category/video/

20/2/2024 https://www.infopal.it/

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