Gaza. Bimbo ucciso con un colpo alla testa dalle forze israeliane, ed una donna ferita
Gaza – PIC. Un bambino è stato assassinato ed un civile è rimasto ferito, sabato sera, dai colpi d’arma da fuoco dell’occupazione israeliana nella città di Beit Lahiya, a nord della Striscia di Gaza, in una nuova violazione dell’accordo di cessate il fuoco. Fonti mediche hanno riferito che “il bambino, Yamen al-Hamlaawi, è stato ucciso da un colpo d’arma da fuoco alla testa, mentre una donna è stata ferita da un proiettile alla schiena a Beit Lahiya”.
A Rafah, a sud della Striscia, un cittadino è stato ferito dagli spari dell’occupazione israeliana mentre si trovava nei pressi della moschea di Hamza a Khirbat al-Adas, a nord della città. Un drone israeliano ha anche aperto il fuoco contro i fedeli in una moschea durante la preghiera del Maghrib e l’ora dell’iftar.
Inoltre, otto palestinesi sono rimasti feriti a causa dell’esplosione di una bomba lanciata da un drone israeliano su una tenda nell’area di al-Shakush, a Rafah. In precedenza, nove cittadini, tra cui tre giornalisti, sono stati uccisi quando l’esercito di occupazione ha preso di mira un gruppo di gazawi a Beit Lahiya, portando a 150 il numero dei martiri dall’entrata in vigore dell’accordo di cessate il fuoco il 19 gennaio.
Fonti locali hanno riferito che un drone israeliano ha colpito un veicolo e un gruppo di cittadini a Beit Lahiya, causando la morte di nove cittadini, tra cui tre giornalisti, mentre altri sono stati feriti e trasferiti all’ospedale indonesiano.
Il numero totale di martiri nella Striscia di Gaza dall’inizio dell’aggressione israeliana, il 7 ottobre 2023, è salito a 48.543, e a 111.981 feriti, mentre molte vittime rimangono sotto le macerie e nelle strade, senza poter essere raggiunte dalle squadre di soccorso e dalle ambulanze.
17/3/2025 https://www.infopal.it
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