I gruppi pro-Israele cercano di impedire il riaccreditamento di Francesca Albanese all’ONU
Dopo il fallimento delle minacce di morte dei gruppi sionisti, gli amici del genocidio vogliono che la donna che ha denunciato i crimini di Israele venga estromessa dal ruolo all’ONU
Fonte: English version
Skwa-kbox -27/03/2025
La relatrice speciale delle Nazioni Unite Francesca Albanese è stata applaudita dagli oppositori del genocidio (e continuamente diffamata e attaccata dai gruppi filo-israeliani, e quindi amici del genocidio) per la sua schietta e aperta opposizione al genocidio di Israele, ai crimini di guerra e ai crimini contro l’umanità contro il popolo palestinese di Gaza, tanto da aver dovuto affrontare minacce di morte da parte di un gruppo fascista filo-israeliano durante la sua visita nel Regno Unito, la scorsa settimana .
Albanese ha respinto le minacce e ha continuato la visita senza timore, ma ora altri gruppi di pressione israeliani stanno cercando di estrometterla impedendole di riaccreditarsi come Relatrice speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani nella Palestina occupata, quando la prossima settimana si dovrà rinnovare l’incarico.
La cosiddetta “UN Watch” – una ONG descritta come “un gruppo di pressione con stretti legami con Israele” e dalla Jewish Telegraphic Agency e dall’Università di Bath come “organizzazione filo-israeliana” – si è opposta al rinnovo del mandato di Albanese da parte delle Nazioni Unite e ha annunciato la sua opposizione con un linguaggio altisonante:
UN Watch non cita esattamente la disposizione completa della risoluzione 8/PRST/2 del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite (UNHRC), che afferma che il Consiglio debba:
prendere in considerazione tali informazioni e agire di conseguenza in modo appropriato .
In altre parole, l’UNHRC può decidere che sia del tutto appropriato dire all’UNW di mettere la sua richiesta in secondo piano, ma non è in alcun modo tenuto ad ascoltare un gruppo dichiaratamente filo-israeliano che chiede la rimozione di qualcuno che non smette di sottolineare i crimini di Israele.
La risoluzione 5/2 dell’UNHRC , a cui fa riferimento la risoluzione 8/PRST/2, è un codice di condotta per i relatori speciali affinché agiscano in modo imparziale e obiettivo, il che è una descrizione perfetta del riferimento della dott. ssa Albanese al diritto internazionale e alle conclusioni delle Nazioni Unite, delle corti delle Nazioni Unite e dei gruppi per i diritti umani nelle sue conclusioni secondo cui Israele sta commettendo genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità e sta cercando lo sterminio del popolo palestinese a Gaza.
“Imparziale” e “obiettiva” non sono parole che potrebbero ragionevolmente essere applicate all’UNW, che uno studio del 2015 dell’Università di Bath ha scoperto – nonostante l’opacità sui suoi finanziamenti – essere finanziata da una serie di gruppi filo-israeliani, principalmente negli Stati Uniti:
L’AJC (American Jewish Committee), uno dei principali finanziatori dell’UNW, si è descritto come il “Centro globale per la difesa degli ebrei e di Israele”. Il CEO dell’UNW Hillel Neuer ha precedentemente attaccato l’UNHRC definendolo ” despoti che… cercano di demonizzare la democrazia israeliana, di delegittimare lo stato ebraico, di fare del popolo ebraico un capro espiatorio “.
Una tipica reazione anti-genocidio alla posizione di Neuer a favore della rimozione di Albanese.
L’UNHRC è composto dai seguenti rappresentanti regionali:
Gruppo di nazioni africane: 13
Gruppo Asia-Pacifico: 13
Gruppo dell’Europa orientale: 6
Gruppo latinoamericano e caraibico: 8
Gruppo dell’Europa occidentale e altri: 7
La lobby israeliana sembra non rendersi conto che essere Relatore speciale delle Nazioni Unite è una posizione non retribuita e rimuovere la Sig.ra Albanese dal ruolo non la metterà a tacere o la delegittimerà. Tuttavia, data la composizione del consiglio, la presenza nel Consiglio di Francia, Germania e Paesi Bassi dei governi occidentali, dichiaratamente sionisti, e il sostegno della maggioranza delle nazioni del sud del mondo all’azione contro il genocidio di Israele e all’arresto dei suoi leader criminali di guerra, c’è da sperare che i tentativi della lobby di aizzare i governi falliscano.
Traduzione di Grazia Parolari “Tutti gli esseri senzienti sono moralmente uguali “- Invictapalestina
29/3/2025 https://www.invictapalestina.org
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